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Chirurgia speciale riabilitativa (Tecniche riabilitative mini-invasive)

Tutti vogliamo denti sani, belli, allineati, solidi, resistenti, dall’aspetto naturale anche quando naturali non sono. E, possibilmente, vogliamo ottenere il risultato in fretta e senza soffrire troppo. Fortunatamente, l’odontoiatria ha saputo anticipare queste nuove esigenze estetiche e funzionali sviluppando tecniche estremamente raffinate, in grado di soddisfarle al meglio. Ma trovare realtà cliniche capaci di bilanciare elevata qualità degli interventi, costi ragionevoli e tempi d’esecuzione rapidi non è facile, soprattutto quando si parla di chirurgia implantoprotesica e si vogliono offrire ai pazienti anche i vantaggi della mininvasività chirurgica, una modalità che oggi, salvo situazioni particolarmente critiche nelle quali non si può prescindere dalle tradizionali tecniche di innesto osseo, può essere proposta in moltissimi frangenti.
L’equipe del Prof. Gherlone ci sta riuscendo grazie all’estrema attenzione all’innovazione, alla presenza di specialisti di fama internazionale, alla formazione costante di nuovi odontoiatri d’alto livello e a un’organizzazione dell’attività clinica che permette di contenere i costi pur assicurando prestazioni d’eccellenza ed ha sviluppato ed introdotto nella pratica quotidiana le tecniche implantoprotesiche più evolute e mininvasive, che vanno ad aggiungersi alle procedure più tradizionali e consolidate, estendendo il panorama dell’offerta terapeutica a disposizione dei pazienti.
L’implantologia osteointegrata negli ultimi anni è stata protagonista di sostanziali evoluzioni sul fronte sia dei materiali sia delle procedure di qualunque tipo. In aggiunta, tecniche innovative come All-on-four/V-II-V/All-on-six e sistemi computer-assistiti hanno consentito di ridurre sostanzialmente i tempi di attesa e, soprattutto, il disagio provato da chi deve ricevere la protesi, agevolando anche il lavoro dei professionisti che devono applicarla. Ma l’aspetto realmente rivoluzionario è che con queste metodiche è oggi possibile restituire alla maggior parte dei pazienti con denti seriamente compromessi o edentuli una dentatura fissa in un solo giorno.
La tecnica All-on-four è stata ideata in Portogallo dal dottor Paulo Malo. A distinguerla dalle procedure tradizionali è principalmente la direzione di applicazione degli impianti che, nei settori posteriori, non vengono più inseriti nell’osso perpendicolarmente, ma con una leggera inclinazione. Ciò permette di sfruttare meglio tutto l’osso residuo, eliminando nella maggior parte dei casi la necessità di ricorrere a innesti e ricostruzioni ossee impegnative ed estendendo, così, la possibilità di effettuare il carico immediato, ossia di applicare i denti fissi lo stesso giorno in cui si inseriscono gli impianti.
L’esperienza maturata negli ultimi anni ha permesso di confermare la validità e il successo clinico della metodica All-on-four, nonché la resistenza nel tempo delle protesi realizzate e l’assenza di complicanze odontoiatriche a breve e a lungo termine. Su questo fronte gran parte dei trial clinici condotti a livello internazionale per valutare benefici e rischi associati alla tecnica All-on-four hanno visto la partecipazione diretta del gruppo del Prof. Gherlone. A riguardo meritano di essere citati i risultati di un recente studio condotto su circa 200 pazienti, in collaborazione con il gruppo del dottor Malo e pubblicato su una delle più importanti riviste internazionali di implantologia (Agliardi E et al. Clin Oral Implant Res, 2010; 21:459-65). Tale studio evidenzia come le nuove riabilitazioni implanto-protesiche a carico immediato abbiano un successo compreso tra il 98,4% (mascella) e 99,7% (mandibola), un risultato eccellente non solo nell’immediato post-operatorio, ma anche nei controlli, che arrivano fino a 5 anni.
Una seconda grande innovazione, già disponibile presso l’Odontoiatria del San Raffaele di Milano, viene dall’applicazione delle tecnologie informatiche alla Chirurgia odontoiatrica e, in particolare, dalle tecniche computer-assistite che permettono di ricostruire al computer la situazione anatomica della bocca del paziente ed elaborare su questa base il piano di intervento implantoprotesico ideale.
Dopo aver effettuato una Tac ed aver caricato i dati su un apposito software per avere una ricostruzione tridimensionale dell’osso del paziente e delle strutture anatomiche importanti assolutamente fedele, è possibile studiare ciascun caso in modo estremamente dettagliato, nonché posizionare virtualmente gli impianti e i nuovi denti. Quando si individua la soluzione ottimale, non resta che inviare i file della programmazione stessa alla casa implantare, la quale sulla base dei dati provvederà a creare una guida chirurgica, che terrà conto di tutte le informazioni relative al paziente e al tipo di riabilitazione, nonché dei modelli sulla base dei quali l’odontotecnico può preparare i nuovi denti prima ancora dell’intervento stesso. In questo modo, tutti gli impianti vengono applicati contemporaneamente, in una sola fase e senza il bisogno di incidere e scollare la gengiva, riducendo notevolmente il rischio di sanguinamento nell’immediato, nonché il dolore, il gonfiore e i disagi funzionali nel postoperatorio. Ogni impianto si inserisce automaticamente nella posizione corretta. Immediatamente dopo si possono applicare i denti fissi precedentemente preparati del tecnico.
Si tratta di tecniche realmente efficaci che, oltre a essere molto apprezzate da chi le ha già sperimentate direttamente, stanno suscitando un forte interesse tra gli odontoiatri più attenti all’innovazione e alla possibilità di migliorare l’offerta terapeutica e la qualità di vita dei propri pazienti.

 

 

Iscrizioni a Società Scientifiche e Culturali

  • Presidente nazionale ACRIS (Associazione Culturale Ricerche Implantoprotesiche San Raffaele)
  • Presidente Nazionale Collegio dei Docenti Universitari di discipline Odontostomatologiche.
  • Componente del Direttivo SIOCMF (Società Italiana di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale)
  • Presidente della Società Italiana di Odontoiatria Protesica ed Implantare per gli anni 2007/2008-2008/2009
  • Presidente dell’Associazione Italiana di Gnatologia per gli anni 2000/2001 e 2001/2002
  • Iscritto all'Associazione Nazionale Dentisti Italiani (ANDI) sezione di Genova dal 1982

Collaborazioni Nazionali ed Internazionali

  • Clinica Odontoiatrica Università Complutense Madrid
  • Boston University, Goldman School of Dental Medicine, Boston, MA, USA
  • Malo Clinic, Lisbona, Portogallo
  • Istituto di Tecnologia dei Materiali Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Genova.
  • Clinica Odontoiatrica Università " La Sapienza " di Roma.
  • Clinica Odontoiatrica Università “Federico II” di Napoli
  • Clinica Odontoiatrica Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”
  • Clinica Odontoiatrica “ Via Commenda” Università degli Studi di Milano
  • Clinica Odontoiatrica Università degli Studi Milano - Bicocca
  • Clinica Odontoiatrica Università degli Studi G. d'Annunzio di Chieti

Iniziative Sociali

  • Direttore scientifico del progetto Overland for smile che si occupa di assistenza odontoiatrica a pazienti di orfanotrofi in paesi sottosviluppati e per il quale è autore di tutti i protocolli clinici.
  • Direttore scientifico del centro Odontoiatrico di eccellenza per pazienti diversamente abili San Raffaele incontro di Amelia.
  • Il Prof. Gherlone è stato coordinatore scientifico di un progetto ordinario di ricerca finalizzata 2007, dal titolo “Evaluation of implant-prosthodontics rehabilitations in disability, special needs and low socio-economical condition patients”. Tale progetto ha previsto un protocollo clinico di riabilitazioni implantoprotesiche su pazienti disabili, special needs e fasce sociali deboli, realizzato clinicamente presso la sala operatoria ed i riuniti odontoiatrici del centro San Luigi – Ville Turro dove gli impianti sono stati inseriti gratuitamente con fondi ministeriali.

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